Come si effettua la donazione.


Diventare donatore sangue è importante perché può davvero salvare una vita ed è un gesto semplice, di grande solidarietà e civiltà.
Ognuno di noi potrebbe avere bisogno di questo “bene” naturale e prezioso.
Chi decide di diventare donatore di sangue stabilisce con il “ricevente” un patto di fiducia, di cui è intermediario il sistema trasfusionale: i fondamenti di questo patto sono la responsabilità del donatore a condurre uno stile di vita sano e la professionalità del medico.
Essere un donatore di sangue abituale facilita il lavoro dei servizi trasfusionali degli ospedali:
permette una maggiore programmazione della raccolta di sangue, una migliore gestione delle situazioni di urgenza e di emergenza, la possibile conversione dalla donazione tradizionale di sangue a quella differenziata mediante aferesi.
L’ aferesi è un nuovo metodo di prelievo del sangue che si avvale dell’uso di apparecchi chiamati separatori cellulari.
Grazie ad essi è possibile prelevare al donatore quelle componenti del sangue (principalmente plasma, piastrine, globuli bianchi) che permettono una terapia trasfusionale mirata. Questa nuova metodica di prelievo, della durata di circa un ora, richiede al donatore maggior impegno e disponibilità.
Le cellule o il plasma prelevati vengono ricostituiti dall’organismo nell’arco di poco tempo.

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DONARE SANGUE E’ SICURO ED AIUTA  A CONTROLLARE LA SALUTE


Il sangue è una fonte di vita rinnovabile: lo si può donare regolarmente senza alcun danno perché l’organismo lo reintegra molto velocemente.
Le procedure della donazione e dell’ utilizzo del sangue raccolto sono molto rigorose e sicure, sottoposte a verifiche di qualità.
Ad esempio, tutto il materiale impiegato per la donazione (come aghi e sacche per il contenimento del sangue raccolto) è totalmente sterile e viene usato una sola volta.
‘Con le donazioni periodiche e regolari, il donatore di sangue ha la garanzia di un controllo costante del proprio stato di salute, grazie alle visite mediche e agli accurati esami di laboratorio eseguiti ad ogni prelievo.
I controlli e le procedure di selezione che i professionisti del sistema sangue regionale mantengono sotto costante attenzione, garantiscono la sicurezza del sangue per chi lo riceve.

IL GIORNO DEL PRELIEVO Cosa mangiare

La sera prima della donazione dovresti scegliere una cena leggera.

Il mattino del prelievo è preferibile fare una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici.  

Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione


Ad ogni donazione il medico per prima cosa effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindi l’intervista per l’accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall’ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione.

Donazione di sangue intero Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 10 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 ml +/- 10%.

Donazione di plasma (plasmaferesi) Con l’uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue il solo componente plasma (plasmaferesi), restituendo contemporaneamente, al donatore, i restanti componenti ematici. La donazione ha una durata di circa 30-40 minuti, il volume prelevato è di 600 ml.

DOPO IL PRELIEVO Spuntino

Dopo il prelievo ti verrà offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.


Attività

Il giorno del prelievo, non svolgere attività oppure hobby rischiosi.

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