Attività ricreative

L’Avis vuole sensibilizzare i cittadini a donare il sangue anche attraverso iniziative e attività ricreative proprie o in collaborazione con le sezioni locali. In particolare si avvicinano i giovani per far conoscere cos’è il volontariato e da loro speriamo nel ricambio generazionale. L’occasione del 25° di fondazione della sezione Avis di Robegano ci offrì l’opportunità di presentare tutte le nostre iniziative con la pubblicazione di un bel libretto (download del libretto qui)
Oltre alla raccolta sangue Domenicale, da molti anni siamo impegnati in alcune attività ricreative, quali il carro mascherato, Piroea-paroea, Pittori di strada, Pr…estate ascolto. Alcune di queste attività per vari motivi non sono più in corso.

Per 24 anni un gruppo di donatori si era impegnato per la costruzione del carro mascherato. Eravamo partiti quasi per gioco, per divertirci e per divertire, partecipando al carnevale del nostro paese e di altri.. Abbiamo costruito i primi carri mascherati imitando soggetti riguardanti le nostre tradizioni contadine: un mulino, un campo di zucche, un pollaio con galli e galline, una scolaresca di asini. Partecipando alle varie manifestazioni si siamo fatti anche un’esperienza e ci siamo buttati nell’avventura di carri sempre più grandi e impegnativi.
Partecipando a Carnevali importanti come quelli di Campalto e Dolo, abbiamo riscosso grande successo con i carri come “El folpo”, “l’Uva”, “Asterix e Obelix”, “le Farfalle”.
Negli ultimi anni i nostri soggetti avevano rispecchiato i temi attuali e dell’ecologia: la mucca pazza, l’euro, il re sole, il girasole, nuova energia. Tutto è sempre stato possibile grazie all’impegno di un gruppo di avisini e simpatizzanti che si sono impegnati per la realizzazione di queste iniziative, incuranti del freddo sia durante la costgruzione che nelle sfilate. Tutto veniva ricompensato dalla soddisfazione per la buona riuscita della sfilata, grazie ai complimenti del pubblico e, sopratutto, per l’amicizia che abbiamo stretto tra di noi.

Così si può dire per la manifestazione della Piroa-paroea del 5 gennaio di ogni anno: dalla scritturazione del testo (pronosteghi, considerazioni) alla preparazione e sistemazione del falò. Possiamo dire che questa manifestazione ha goduto di una buona considerazione grazie alla partecipazione di molte giovani famiglie che hanno accompagnato i loro bambini ad assistere all’arrivo della Befana. Anche questa manifestazione, è legata alle nostre tradizioni contadine, che cerchiamo di tenere vive perchè sono importanti risorse della nostra identità culturale. Per le nuove normative in termini di sicurezza per l’utilizzo di fiamme libere, non era possibile gestire l’accensione del fuoco sulla “piroa” da bruciare e la manifestazione è stata spostata in piazza del Santuario e rinominata “la Befana vien di giorno”.

Un’altra attività degna di attenzione è quella dei “Pittori di strada” iniziativa rivolta essenzialmente ai bambini e ragazzi delle scuole materna, elementare, e media. Si svolge nei pomeriggi di sabato nel mese di maggio. I partecipanti preparano un bozzetto su un cartoncino, poi lo riproducono sull’asfalto che, per l’occasione del 25° di fondazione è stato intitolato Piazzetta Pittori di strada. E’ una grande soddisfazione vedere questi bambini, alcuni anche con i propri genitori, impegnati con pennelli e colori, chini sull’asfalto. Anche questo è un modo di fare proselitismo per l’AVIS.

La nostra presenza è stata fattiva anche nella manifestazione giovanile del “Pr…estate ascolto”, che si svolgeva nella prima decade di luglio. Siamo stati presenti con uno stand all’interno della festa per testimoniare ai giovani che non c’e solo divertimento, ma valide alternative alle mode correnti: donare qualcosa di proprio a chi ne ha bisogno., un pò di sangue per esempio, è un gesto che fa gustare il vero sapore dell’amore puro e assoluto.

Ecco perchè attraverso queste iniziative vogliamo offrire una motivazione storico culturale ai nostri concittadini e avere un legame anche con le lezioni di storia studiate dai nostri ragazzi a scuola. Siamo convinti che attraverso queste attività possiamo sensibilizzare e avvincinare tante persone. Il nostro impegno produrrà molto frutto se continueremo a testimoniare quei valori che sono alla base del nostro essere donatori: la gioia di vivere e la gioia di donare.